Alcuni dati della prima edizione Previous item Il bando della seconda... Next item Anche quest’anno la giuria...

Alla prima edizione del concorso hanno partecipato 53 opere provenienti dall’Italia e dall’estero, l’età dei partecipanti andava dai vent’anni, fino agli ottanta e oltre. Tanti i temi proposti, riconducibili a quattro macro aree, tra queste, la più importante numericamente, è stata quella dedicata ai rapporti intergenerazionali. Svariate opere hanno infatti indagato il rapporto tra figli adulti e genitori anziani e quello tra nonni e nipoti. È emerso il valore della relazione con le generazioni più anziane, portatrici di saggezza, esperienza, ma anche di un’affettività profonda, a cui è possibile attingere nei momenti di difficoltà.

Non sono mancate tuttavia opere nelle quali il rapporto è stato rappresentato in modo problematico, dove le esigenze e le aspettative delle parti sembrano inconciliabili: gli anziani alla ricerca di tempo condiviso, non riescono ad “incontrare” una generazione più giovane in fragile equilibrio tra istanze di lavoro, svago e famiglia. Molte poi le storie di vita, i ritratti di persone comuni, fotografate nella loro solo apparente semplicità.

La narrazione del quotidiano, fatta di tavole apparecchiate e sparecchiate, di lavori che accompagnano lo svolgersi della vita, di ricordi d’infanzia che tornano in vecchiaia. Nel terzo filone sviluppato troviamo la malattia e la cura. Numerose strutture residenziali hanno voluto presentare il proprio approccio, la filosofia sottostante alla presa in carico del paziente, le relazioni possibili in contesti assistenziali, la progettualità che si può realizzare in quei luoghi che molti associano solo al termine della vita.

Infine un quarto ed ultimo filone, in qualche modo trasversale anche ai primi tre, ovvero il tema della ricerca di senso, di significato, del valore della vita nel suo svolgersi. La vecchiaia è tempo di bilanci, a volte di rimpianti, di sguardi al passato per comprendere cosa si è realizzato, cosa si è perduto e il valore della propria esistenza.
Proprio da qui si è partiti per enucleare il tema di questa seconda edizione del concorso Corti di lunga vita: Viaggio all’origine della gioia. Ancora una volta con l’intento di stimolare la produzione di nuove opere e avviare una riflessione collettiva sulla vita in età anziana e sul significato dell’invecchiare.